In collaborazione con “Il Cammino degli Angeli – ONLUS”, proponiamo questa iniziativa che, con un trekking itinerante, da Piazza San Pietro attraversa il Viterbese, arrivando in Umbria, dove, scavalcata la dorsale dei Monti Martani, giunge ad Assisi. L'itinerario, tolte due tappe parzialmente coincidenti con una variante della Via Francigena, è assolutamente inedito e propone la percorrenza di tratti dell'antica Via Amerina, la visita a straordinarie testimonianze preromane incluse numerose necropoli, e a importanti santuari, tra cui spiccano quello di Santa Maria ad Rupes e il Santuario della Santissima Trinità a Orte, e, in Umbria luoghi e sentieri legati alla tradizione francescana, quali Pian D'Arca e, naturalmente, i luoghi della città di Assisi. Il percorso si snoda in 12 tappe che permetteranno di attraversare anche due Parchi regionali laziali, i Monti Martani e zone di rara bellezza. Dai solitari pascoli della Tuscia, a chiese che spuntano dal nulla, dai piccoli centri storici rimasti fermi nel tempo a decadenti castelli, e poi arditi ponti romani e medievali, palazzi coperti dall’edera, inquietanti tombe etrusche e misteriose vie cave: tutte improvvise apparizioni nei boschi e nelle forre attraversate da questo lungo, per un inebriante cammino.
I giorno
1 agosto Piazza S.Pietro Isola Farnese
ore 05:30 a Piazza San Pietro, si consegna il foglio di viaggio con il primo timbro, il testo, presentazioni e breve briefing, poi si parte. Pranzo in uno dei bar sulla Cassia. Arrivo previsto nel primo pomeriggio a Isola. Visita alla cascata e, facoltativo, alla necropoli del Portonaccio. Pernottamento pressi istituto religioso, se non ci fossero posti disponibili, in Hotel, comunque a Isola. Cena in trattoria/hotel/sitituto a Isola km 18; dislivelli trascurabili
II giorno
2 agosto Isola Farnese – Campagnano
ore 05:30 da Isola, colazione sulla Cassia Bis sotto Formello, acquisto pranzo al sacco a Formello, traversata dell'intero Parco di Veio, Valle del Sorbo, visita santuario, se aperto, traversata Biotipo del Follettino, risalita a Campagnano (arrivo previsto nel pomeriggio). Cena e pernottamento presso il Rifugio Francigeno di Campagnano km 20; m 370 disl. salita
III giorno
3 agosto Campagnano Romano - Mazzano
ore 8:00 da Campagnano per tappa distensiva attraverso il Parco del Treja. Visita alla Mola di Monte Gelato e alle cascate, poi, dopo pausa pranzo nel caratteristico paesino di Mazzano, in parrocchia o agriturismo, secondo disponibilità. km 10; m 75 disl. salita
IV giorno
4 agosto Mazzano – Castel Sant’Elia
Bella tappa tra altipiani Falisci e profondissime forre, abbastanza breve da consentire la visita a Castel Sant'Elia (Basilica, Scala dei Santi, Santa Maria ad Rupes) . Pernottamento al santuario, cena in pizzertia o autogestita. km 12; m 250 disl. salita
V giorno
5 agosto Castel Sant’Elia – Vasanello
Visitando le necropoli falische, e Falerii Novi, ci si sposta fino a Vasanello, dove si visita la Chiesa del X sec.
Varie possibilità di pernottamento, probabilmente in parrocchia. km 22; m 100 disl. salita
VI giorno
6 agosto Vasanello – Amelia
Si scende a Orte. Si attraversa il Tevere, dopo di che, in rapida successione, si incontra la Fonte dell'Acqua Acetosa, le rovine del Porto Romano di Seripole, il SIC delle Solfarole. Pranzo in agriturismo, riposo, e salita ad Amelia. Pernottamento e cena all'Ostello dei Garibaldini, dopo eventuale visita alle Cisterne Romane. km 24; m 350 disl. salita
VII giorno
7 agosto Amelia – Acquasparta
Bella tappa nel più tipico paesaggio umbro, tra boschi e campi coltivati.
Arrivo nel primo pomeriggio, sistemazione e cena in Ostello, visita al paese e a Palazzo Cesi, luogo di nascita dell'Accademia dei Lincei. km 24; m 120 disl. salita
VIII giorno
8 agosto Acquasparta - Lo Scoppio
Inizia di buon'ora la traversata Martana con la salita all'abitato abbandonato dello Scoppio, raggiunto nelle prime ore del pomeriggio, dove passeremo la sera in una situazione di totale isolamento. Per questa tappa, dove il dislivello si fa sentire, una macchina di appoggio provvederà al trasporto degli effetti personali inutili alla salita. Pernottamento in rifugio. km 10; m 460 disl. salita
IX giorno
9 agosto Lo Scoppio – Giano dell'Umbria
Ci si porta sino alla cresta dei Martani, che si percorrono integralmente sino a ridiscendere a Giano. Varie possibilità di pernottamento, secondo disponibilità, in bungalows o agriturismo. Anche per questa tappa il bagaglio eccedente è affidato a una macchina di appoggio. km 17; m 400 disl. salita
X giorno
10 agosto Giano dell'Umbria – Colle del Marchese
Tappa riposante, dopo le fatiche dei Monti Martani, attraverso le Terre Sagrantino, uno dei vini più rinomati del Paese. Pranzo di degustazione in cantina, pernottamento e cena in albergo. km 11; m 150 disl. salita
XI giorno
11 agosto Colle del Marchese – Cannara
La tappa traversa integralmente i Colli Martani, sul sentiero dei Castelli del Bevanate (Castelbuono, Limigiano) per passare poi Pian D'Arca, il luogo della predica agli uccelli. Pernottamento a Cannara, in ostello, e cena finale di degustazione alla Tana del Lupo. km 17; m 350 disl. salita
XII giorno
12 agosto Cannara – Assisi
Questo itinerario non può essere svolto senza un certo allenamento di base alla camminata.
Un discreto allenamento alla camminata si può acquisire anche in poco tempo, dedicandosi per una decina di giorni prima della partenza a svolgere almeno 5 km in piano o falsopiano a passo veloce ogni mattina, meglio con un piccolo zaino, se non si è abituati a portarne. Se si hanno calzature nuove o poco usate, questo consente anche di adattare la calzatura al piede, evitando fastidi durante il pellegrinaggio.
E’ inoltre previsto il trasporto bagagli nelle due tappe con maggior dislivello in salita (traversata dei Martani)
trasporto bagagli per le due tappe con maggior dislivello; libro di descrizione dell’itinerario proposto, foglio di viaggio (“Credenziale del Pellegrino”); assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.