Escursioni
Sabato 20 Febbraio

Musei Vaticani senza fila!!!
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Quota individuale di partecipazione: 27,00 €

I Musei Vaticani costituiscono la più complessa realtà artistica romana, meta ogni anno di oltre tre milioni di visitatori. Un' inestimabile collezione nata cinque secoli fa grazie ai numerosi Pontefici che hanno nel tempo commissionato, raccolto e preservato tanti tesori artistici. Ma visitare questi musei significa anche entrare nei bellissimi Palazzi del Vaticano, affrescati splendidamente dai maestri del Rinascimento italiano.
Entreremo direttamente, senza fare la fila, ed effettueremo l’itinerario classico, fino alla Cappella Sistina. Appena entrati, il primo impatto con la monumentalità dei Palazzi Vaticani si ha nel Cortile della Pigna, così chiamato da una colossale pigna di bronzo alta quasi 4 metri che in epoca antica si trovava nei pressi del Pantheon. Questo cortile è stato ricavato in parte dello spazio del cinquecentesco Cortile del Belvedere, progettato dall’architetto Donato Bramante. A seguire, si trovano le sale del Museo Pio-Clementino che raccoglie i più importanti capolavori greci e romani custoditi in Vaticano; nel Cortile Ottagono si ammirano statue molto note come l’Apollo del Belvedere e il gruppo del Laocoonte; nella Sala Rotonda, la cui cupola del diametro di 21,60 metri ricalca quella del Pantheon, è collocata una grande vasca rotonda monolitica in porfido, larga quasi cinque metri, proveniente dalla Domus Aurea e qui collocata alla fine del Settecento. Al primo piano attraverseremo le tipiche Gallerie dei Musei Vaticani: la Galleria dei Candelabri, costruita nel 1761, dove sono esposte statue romane e, in corrispondenza delle arcate, grandi candelabri del II secolo d.C. Poi la Galleria degli Arazzi, con eleganti arazzi fiamminghi eseguiti a Bruxelles dalla bottega di Pieter van Aelst al tempo di Clemente VII (1523-1534) su cartoni degli allievi di Raffaello. Furono esposti per la prima volta nella Cappella Sistina nel 1531. Poi la Galleria delle Carte Geografiche, che deve il nome alle quaranta carte geografiche affrescate sulle pareti che raffigurano le regioni italiane e i possedimenti della Chiesa all’epoca di papa Gregorio XIII (1572-1585). Furono dipinte fra il 1580 e il 1585 sulla base di cartoni di Ignazio Danti, famoso geografo del tempo: considerando come elemento divisorio l’Appennino, su di una parete sono raffigurate le regioni bagnate dai mari Ligure e Tirreno, sull’altra le regioni bagnate dall’Adriatico. Ogni carta regionale è corredata della pianta della città principale. I tesori continuano nelle Stanze di Raffaello. Qui avevano già operato artisti allora ben più affermati di lui come il Perugino, suo maestro, ma Raffaello Sanzio, lasciato libero dal papa Giulio II di condurre a suo piacimento gli affreschi, cancellò quanto già eseguito. Potremo ammirare gli splendidi affreschi della Stanza della Segnatura, Stanza di Eliodoro, Stanza dell’Incendio di Borgo, Sala di Costantino. La parte finale di questo itinerario è riservata alla Cappella Sistina, il tesoro più prezioso di questo ricchissimo scrigno d’arte, dove potremo ammirare la grazia dei pittori del Rinascimento- da Botticelli a Perugino a Luca Signorelli- e la potenza del genio di Michelangelo.




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Appuntamento 1: ore 10.30 presso libreria Maraldi, viale Bastioni di Michelangelo 7 (angolo piazza Risorgimento).
Guida: Four Seasons
Tipologie: Passeggiate tra arte e natura
Prenotazioni entro il: 12 Febbraio
Gruppo: Minimo 25/Max 50 partecipanti


La quota comprende: Biglietto d'ingresso, prenotazione, visita guidata, auricolari obbligatori.